Questo è una breve storia che ho conosciuto grazie a Vecchioni…
Iamir Yossef viveva al Cairo e tutte le notti faceva lo stesso sogno.
Sognava un uomo, tutto bagnato, che si toglieva una moneta di bocca e gli diceva:
“Iamir la tua fortuna è a Teram. Tu devi partire e andare a Teram”
Una settimana un mese un anno sempre lo stesso sogno, finalmente Iamir prese il fagottino e partì e arrivò a Teram
sull’imbrunire quando nello stesso tempo nella piazza arrivavano i briganti.
I briganti rapinarono tutti. Lasciarono tre quattro morti in giro e scapparono.
Quando giunse la polizia c’era solo Iamir, come un fesso, in mezzo alla piazza.
La polizia lo arrestò lo prese a legnate per tre giorni gli fece perdere diciotto chili e dopo una settimana arrivò il capitano per interrogarlo.
Iamir gli raccontò:
“É colpa del sogno”
Il capitano lo guardò ridendo e disse:
“Iamir ma tu non devi credere ai sogni, i sogni sono delle falsità delle bugie. Pensa che io è un anno che sogno un giardino con una meridiana e dietro la meridiana un pozzo e dietro un pozzo un cespuglio e dietro un cespuglio un immenso tesoro. Se avessi creduto a quel sogno sarei partito a cercarlo e invece no. È una gran puttanata non devi pensarci, ti vedo molto male. Adesso ti faccio curare e poi torni a casa”
E infatti dopo una settimana Iamir un po’ ritemprato tornò a casa.
Andò subito nel suo giardino… e passò la meridiana passò il pozzo passò il cespuglio e trovò il TESORO.
Sicuramente i sogni vanno interpretati…
Da: Diemme su Marzo 21, 2009
alle 8:24 am